Pensione Torr, Dolomiti in purezza
Pension Torr
Se cerchi l’ospitalità stellata, bussa da un’altra parte.
Ci sono dei lavori che faccio con piacere infinito, e questo lo è di sicuro, al punto che non so da dove iniziare. Partiamo dal nome, Pension Torr: siamo a San Martino in Badia che in ladino si chiama Tor, perché c’è un bel castello con una torre.
Qui è nato Gilbert, l’amico di George.
E già questo suona bene, molto bene. La pensione è rimasta come papà Sepl e mamma Lena l’hanno fatta, tanti decenni fa. Adesso sono i figli Moritz e Verena a condurre le danze. Che sono lente come una zuppa d’orzo ben fatta, proprio come quella di Lena che ancora se ne sta in cucina. Le camere hanno la chiave che si deve infilare nella toppa, la chimera del lusso che impera in Val Badia qui è un’emerita sconosciuta, i ritmi sono compassati, al bar si gioca a carte. Qualcuno sa ancora tenere in mano le carte da tresette, scopone o briscola? Se sì, questa è la pensione che fa per voi, con una vista sulle Dolomiti del Sas dla Crusc a dir poco spettacolare e un prato fiorito d’estate e innevato d’inverno a dirvi: calma e gesso, qui si sta proprio bene.